Convivere con il Disturbo Bipolare

Per le persone a cui è stato recentemente diagnosticato il disturbo bipolare è quasi consueto reagire con un rifiuto della diagnosi scaturente dal sentimento di sopraffazione che può cogliere il soggetto al momento della scoperta di una malattia. Alcuni, poi, temporeggiano e si ritrovano a dover lottare con diversi episodi violenti di disturbo bipolare prima di convincersi a perseguire la strada del trattamento .

CBT e Insonnia

L’ insonnia è un disturbo piuttosto comune ed un trattamento efficace può rendersi cruciale ai fini del ripristino delle ore di sonno necessarie all’equilibrio psicofisico dell’individuo. E’, per questo, importante essere a conoscenza di tutti i trattamenti possibili contro l’insonnia, compresi quelli completamente privi di effetti collaterali ed alternativi rispetto all’utilizzo di farmaci.

Disturbo Ossessivo Compulsivo: Trattamento

Il disturbo ossessivo compulsivo è una delle problematiche psichiatriche più difficoltose da comprendere. Si tratta di una condizione complessa e difficile da trattare se non in presenza di un professionista specializzato.            

La CBT e la Schizofrenia

Per molti anni la schizofrenia è stata per la maggior parte affrontata tramite trattamenti farmaceutici. E’ stato riscontrato però che questi non siano in grado di agire a dovere, dal momento che i pazienti presentavano dei sintomi persistenti e negativi. La terapia cognitivo comportamentale (CBT) è riuscita a conquistare il riconoscimento come l’effettivo e il più efficace metodo di intervento nel trattamento della schizofrenia all’interno delle linee guida cliniche sia negli Stati Uniti che in Europa.

CBT e la Fibromialgia

Per i cinque milioni di americani che soffrono di fibromialgia non esiste una definizione clinicamente efficace della condizione nella quale versano.

Insonnia

Il Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM-IV; American Psychiatric Association, 1994), il manuale che lo psicologo di solito usa per fare diagnosi, prevede si possa parlare di insonnia primaria quando il disturbo presenta una durata di almeno un mese e provoca, nell’individuo che ne soffre, disagio significativo e difficoltà nel funzionamento socio-lavorativo a causa delle sue conseguenze diurne (difficoltà di concentrazione, mancanza di energia, irritabilità ecc..).