6 Consigli e 75 Cose da Fare per il Benessere Psicologico ai Tempi del Coronavirus

Non siamo ancora in grado di sapere per quanto tempo le scuole rimarranno chiuse, per quanto dovremo continuare a indossare mascherine e rispettare il metro di distanza l’uno dall’altro e per quanto dovremo limitare le uscite allo stretto necessario.

Sappiamo che si continua a parlare di verifiche ed esami online, di smart work (anch’io per esempio ho temporaneamente trasferito la mia attività di psicologo su Skype), di decreti ministeriali e regionali ai quali attenerci e di numeri, numeri, numeri.

L’una cosa che è certa è che prima o poi questa situazione passerà e si spera che ci lasci preziosi insegnamenti oltre che diverse perdite da elaborare. Pertanto l’unica cosa che ci rimane da fare è adattarci (e noi esseri umani in questo siamo i numeri uno, scarafaggi a parte) e cercare di preservare, e magari in qualche caso di potenziare, il più possibile benessere fisico e psicologico. 

Per questo ho scritto una piccola guida con 6 consigli e, in fondo all’articolo, una lista di 75 cose da fare per il proprio benessere psicologico durante il periodo di restrizioni per l’emergenza coronavirus.

Buona lettura!

 

1. Troppe informazioni su Coronavirus fanno male

Avere come sottofondo il canale delle notizie, seguire con costanza i telegiornali durante i pasti, utilizzare i social per aggiornarsi sui numeri  e aspettare la conferenza stampa del tardo pomeriggio. E magari fare tutto ciò quotidianamente. Risultato? Frequente stato di allerta che alimenta preoccupazioni ed in alcuni casi innalzamento dei livelli di ansia e calo dell’umore.

Una volta apprese le poche regole da seguire per contribuire a limitare il contagio da coronavirus è consigliabile limitare il tempo dedicato all’informazione e attingere da fonti di qualità. 

Pertanto, limita la ricerca di informazioni da una fonte che giudichi autorevole a 2 volte al giorno al massimo poi cambia canale (o sito), utilizza i social soprattutto per socializzare e dedicati al altro.

Ecco le fonti che consiglio:

Un ultimo consiglio riguarda i numeri: l’andamento dell’epidemia non si rileva osservando la variazione dei numeri giorno per giorno ma analizzandone la tendenza pertanto si consiglia di informarsi sui numeri ogni 3-4 giorni per evitare di alimentare false aspettative o inutili catastrofismi.


2. Ritrova il tuo Benessere: come imparare a gestire l’ansia 

L’ansia, al contrario di quanto molti pensano, non è un’emozione ma è semplicemente ciò che succede al nostro corpo quando proviamo paura perché ci sentiamo in una situazione di pericolo. Si tratta infondo del nostro corpo che “aumenta i giri” (+ ossigeno, + zuccheri, muscoli + tonici, ecc.) per prepararsi a fronteggiare un pericolo o a fuggire. 

Esseri umani ed animali funzionano così da milioni di anni pertanto l’ansia è normale così come la paura, anzi spesso sono utili. 

Al tempo del coronavirus i pericoli percepiti possono essere di diversa natura: essere contagiati o contagiare i nostri cari, problemi economici e prospettive lavorative, il percorso scolastico e sociale dei nostri figli, ecc.

In ognuno di questi casi, la paura, quando è funzionale, ha lo scopo di allertarci e di attivarci (tramite l’ansia) nella messa in atto di comportamenti preventivi e risolutivi, per quanto possibile.

Il problema nasce quando paura e ansia sono eccessive e invece di aiutarci ci bloccano o ci fanno comportare in modo inefficace o addirittura dannoso.

In questo caso, cosa si può fare? Si può imparare a gestire l’ansia eccessiva agendo su diversi fronti: 

 

3. Se sei sola/o organizza la giornata per mantenere stabile il tuo umore

Proviamo ad immaginare il nostro umore come una di quelle vecchie trottole in metallo che funzionavano spingendo verso il basso una manopola. Per attivarla da ferma servono diverse energiche spinte ma, una volta in moto, basta poco sforzo per farla continuare a girare. La stessa cosa vale per l’umore.

Prendere l’abitudine di svegliarsi tardi, rimanere i pigiama lasciandosi andare per pomeriggi interi sul divano alla visione passiva di serie tv e/o sgranocchiare cibo “comodo” senza osservare una scansione dei pasti rischia di far fermare progressivamente la nostra trottola e di promuovere un calo dell’umore.

Per chi lavora da casa, continuare a portare avanti una routine è forse più facile ma per tutti rappresenta un elemento necessario per salvaguardare il proprio umore.

Non esiste un sol modo di organizzare la settimana ma forse puoi trovare utili i seguenti consigli:

Ricorda che benché possa farti sorridere pensare di organizzare le tue giornate feriali in quarantena con diverse attività, nonostante le difficoltà del periodo, possiamo cercare di valorizzare il tempo che passiamo in casa facendo ciò che non abbiamo avuto il tempo di fare negli ultimi anni o potenziando le nostre capacità per quando questo periodo sarà finito.

 

4. Se vivi con familiari organizza spazi e tempi per convivere più serenamente

Diversi giornali hanno riportato la notizia che in Cina, a causa della quarantena, si è assistito ad un aumento significativo delle separazioni coniugali. L’OMS segnala un aumento delle violenze domestiche a causa dell’isolamento. Infine chi ha figli può facilmente rendersi conto che sostituirsi anche solo temporaneamente al ruolo degli insegnanti e avere a che fare 24 ore su 24 7 giorni su 7 con neonati, bambini e/o adolescenti, con pochi spazi per la coppia e magari un lavoro da portare avanti non è semplice.

Insomma per far si che la convivenza non venga percepita come una gabbia ma come una risorsa è importante organizzare attività, tempi e spazi (per quanto possibile) sulla base dei bisogni di ciascuno.

5. Impara qualcosa di nuovo

Costretti a rimanere nelle nostre case per diverse settimane possiamo decidere di diventare cintura nera di Netflix (Niente contro Netflix anzi… Netflix santo subito!) oppure possiamo decidere di tornare padroni del nostro tempo e scegliere di impiegarlo per imparare e diventare bravi in qualcosa:

Queste sono solo delle idee ma sono certo che ognuno di noi, pensandoci bene può compilare la sua personalissima lista. Ciò che fa la differenza è come decidiamo di porci di fronte ad una situazione che ci viene imposta: la subiamo o cerchiamo di fare qualcosa con ciò che abbiamo?

6. Coltivare le relazioni con la tecnologia

L’essere umano è un animale sociale e in quanto tale necessita di relazioni supportive e di sentirsi parte di qualcosa di più grande di sé: di una famiglia, di una coppia, di un’amicizia, di una compagnia, di un gruppo.

“Ho bisogno di avere la persona davanti a me in carne ed ossa”, “In video conferenza non è la stessa cosa”, “La conversazione non è spontanea”, “Non conosco il programma”, “Non fa per me”, “Non sono capace”.

Ecco alcuni dei pregiudizi tipici di chi ancora non si è abituato ad utilizzare alcuni dei tanti strumenti di comunicazione disponibili gratuitamente online che rendono possibile socializzare nonostante le restrizioni contenute nei decreti ai temi del coronavirus. Anzi questa può essere l’occasione di socializzare ancora più del solito, per fare qualche esempio:

  1. Si possono condividere con gli amici e parenti, cene, aperitivi, il momento della preparazione del pasto, visioni dei propri programmi preferiti o giochi (videogames o in scatola).
  2. Si può studiare insieme come si fosse in biblioteca o a lavorare insieme come se ci si trovasse in ufficio.
  3. I compagni di scuola (a tutte le età) possono continuare a frequentarsi e, ognuno nella sua stanza, a giocare insieme.
  4. Si può consentire a nipoti e nonni (e zii) di mantenere i rapporti con rituali quali la lettura di una favola, il gioco in scatola (per esempio la tombola) o il fare i compiti assieme (può essere un buon aiuto per mamma e papà).
  5. Si può approfittare per video chiamare amici o parenti che si vedono solo a Natale o che abitano all’estero e,  consentendo loro di partecipare alla vita familiare anche solo per brevi finestre di tempo, consolidare relazioni anche al di la delle feste comandate.
  6. Ecco un buon momento per fare quella chiamata che si rimanda da anni, magari per chiarire vecchie incomprensioni e andare oltre.
  7. E possibile fare primi appuntamenti in video chiamata, di persone magari conosciute su app o social.
  8. All’interno di relazioni che garantiscono il rispetto e la privacy reciproca oggi è possibile anche andare oltre il sexting e fare l’amore o sesso virtualmente in video chiamata.

Paradossalmente, essere tutti costretti a frequentarci solo tramite tecnologia può aiutarci a superare i pregiudizi e a spingerci oltre le barriere rappresentate dai muri di casa per far partecipare chi vogliamo a momenti che in passato erano strettamente legati alla famiglia.

Un domani potremo tornare a vederci all’aperto e nei luoghi pubblici e a riscoprire il piacere di una stretta di mano, di un abbraccio o di qualsiasi altra forma di contatto fisico ma fino ad allora, grazie alla tecnologia e ad un po di fantasia, possiamo evitare o superare la solitudine. 


Applicazioni gratuite disponibili online per fare video conferenze durante il Coronavirus

Se anche seguendo i 6 consigli che ho condiviso continui a sperimentare ansia in modo frequente ed intenso, un significativo calo dell’umore o  situazioni connotate da nervosismo e rabbia, può essere consigliabile rivolgersi ad un professionista online per valutare la situazione e acquisire gli strumenti adatti per imparare a gestirla questo difficile momento. 

 

75 Cose da Fare per Conservare e/o Potenziare il Benessere Psicologico ai Tempi del Coronavirus

  1. Fai video conferenze con persone sole o lontane a cui vogliamo bene;
  2. Cimentati a cucinare nuovi piatti;
  3. Riconciliati con amici o parenti con i quali hai avuto una discussione;
  4. Appendi i quadri mai appesi;
  5. Riguarda, riorganizza o metti in bella vista vecchie foto;
  6. Aggiusta qualcosa in casa;
  7. Colora un mandala;
  8. Studia in video conferenza;
  9. Pianifica e organizza una vacanza o un viaggio per la fine dell’epidemia;
  10. Fai un puzzle;
  11. Prendi il sole in balcone o, se sei fortunato, in terrazzo o in giardino;
  12. Porta a passeggio i cani (nei limiti del decreto);
  13. Fai fitness, zumba, pilates, workout (vedi Youtube);
  14. Cura l’alimentazione;
  15. Riorganizza gli spazi di casa;
  16. Impara una tecnica di rilassamento;
  17. Fai yoga (vedi Youtube);
  18. Fai meditazione o mindfulness (vedi Youtube);
  19. Cucina in compagnia tramite videoconferenza;
  20. Fai un bel bagno lungo;
  21. Prenditi cura della pelle, capelli e unghie;
  22. Cura il tuo abbigliamento (vietato passare tutto il giorno in pigiama);
  23. Progetta e realizza un cortometraggio con uno smartphone e una semplice app di montaggio;
  24. Acquista e finalmente costruisci il lego che hai sempre desiderato;
  25. Sistema cose in casa che di solito trascuri;
  26. Analizza, riorganizza e rivedi le spese;
  27. Ripesca vecchie amicizie perse lungo la strada;
  28. Prepara un aperitivo con stuzzichini da gustare con la famiglia o in video conferenza;
  29. Recicla in modo creativo (vedi Pinterest);
  30. Fai uno scrub casalingo con generi alimentari a disposizione (per esempio: olio, yogurt, sale e bicarbonato);
  31. Leggi i libri che hai in casa e che non hai ancora letto;
  32. Ascolta musica che non ascolti da un po’ e scopri le novità;
  33. Balla;
  34. Guarda film e serie TV;
  35. Fai una seduta psicologica online;
  36. Ascolta un audio libro;
  37. Ascolta un podcast;
  38. Fai le parole crociate;
  39. Gioca ai videogiochi;
  40. Visita un museo in modo virtuale;
  41. Leggi riviste online messe a disposizione in modo gratuito;
  42. Cuci, ricama o fai a maglia (se non lo sai fare puoi sempre imparare);
  43. Dipingi;
  44. Fai giardinaggio;
  45. Impara una lingua straniera o approfondiscine la conoscenza (esercizi di fonetica, lettura, scrittura, ascolto);
  46. Impara o esercitati a suonare uno strumento;
  47. Impara o esercitati a cantare;
  48. Impara a fotografare in modo manuale;
  49. Scrivi un diario, un racconto, un romanzo, un articolo o una poesia;
  50. Apri un blog, un canale you tube o una pagina social;
  51. Impara o approfondisci un programma o un’app (web, grafica, audio, montaggio, scrittura, contabilità, presentazioni, ecc.);
  52. Fai e fatti fare un massaggio;
  53. Fai l’amore o fai sesso con il partner (dal vivo, telefonicamente, in video conferenza) o con la masturbazione;
  54. Organizza un primo appuntamento in video conferenza.

 

Attività con i bambini ai tempi del Coronavirus

  1. Organizzate una pianificazione delle attività giornaliera e settimanale;
  2. Fate il pane, la pizza, la pasta o le torte;
  3. Coinvolgili nelle pulizie di casa in base all’età;
  4. Giocate con i giochi che hai a disposizione e/o riproduci in modo artigianale quelli che non possiedi;
  5. Costruite oggetti con materiali di riciclo;
  6. Cercate di mantenere i rituali quotidiani tipici del nido e della scuola dell’infanzia (appello, canzoni, ecc.);
  7. Mostra le foto e organizzale insieme a loro;
  8. Utilizza mobili e suppellettili per ricreare in sicurezza un mini parco giochi per i più piccoli (scivoli, tunnel, percorsi);
  9. Fate i travasi con pasta, riso o semolino (in cucina o in un luogo facilmente pulibile come la vasca da bagno);
  10. Fate videoconferenze con compagni di classe;
  11. Giocate a far finta di trovarvi in un posto conosciuto o immaginario utilizzando giocattoli o oggetti a disposizione;
  12. Piantate un seme in un vaso (o più semplicemente i fagioli o le lenticchie nel cotone) e seguite la pianticella nella crescita;
  13. Fate campeggio o un pic-nic in salotto o, se siete fortunati, in terrazzo o in giardino;
  14. Giocate a lego;
  15. Colorate, disegnate o dipingete;
  16. Mostra e spiega con un linguaggio semplice il tuo lavoro grazie allo smart working;
  17. Tombolata in video conferenza con zii, nonni e cugini;
  18. Lettura di favole in video conferenza dai nonni;
  19. Lezioni di scuola in video conferenza da nonni con particolari competenze;
  20. Organizza una recita da rappresentare in video conferenza con i parenti;
  21. Giocate ai travestimenti.

 

Ogni attività contenuta nell’elenco è stata suggerita da persone che, mettendola in pratica, hanno potuto constatare sulla propria pelle una sensazione di maggior benessere e di miglior umore rispetto a prima e che, avendole messe a disposizioni di tutti, ci tengo a ringraziare: Claudia, Valentina, Julia, Erica, Tommaso, Franz, Vanessa, Narineh, Anna, Paolo, Anna, Francesco, Andrea, Gabriele, Guido, Monica, Eugenio, Marco, Giorgio, Riccardo, Brando, Maria, Mohammed, Daniel, Flavio, Emanuele, Luca, Manuela, Grazie!

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